09 nov 2010
Inserito da : Andrea Lanfranchi in: Relazioni dei Soci
Come tutti ormai sanno, l’evento preparato con particolare cura per la conviviale del 9 novembre e che aveva riscosso moltissime adesioni grazie all’importanza del tema ed all’autorevolezza del relatore, ha dovuto essere annullato all’ultimo momento a causa dell’incidente di cui è stata vittima la dr.ssa Campanato, alla quale vanno i più sinceri auguri di pronta guarigione da parte di tutto il Club, che si auspica di poterla avere quanto prima come gradita ospite. Per merito “dell’efficiente rete di intelligence” di cui dispone il nostro Presidente (sono parole sue!) l’imprevista emergenza è stata affrontata in modo particolarmente brillante e tutto è andato nel migliore dei modi grazie alla disponibilità dell’avv. Gianfranco Ceci, vicesindaco del Comune di Bergamo, nonché assessore alle Infrastrutture ed alla Mobilità, che ha accettato di buon grado di trattare un tema scottante e delicato come quello della Strategia delle infrastrutture a Bergamo. Passare dal ruolo di ospite a quello di relatore nel giro di poche ore non era un compito facile, ma l’avv. Ceci lo ha assolto in modo egregio, mostrando di essere padrone della materia, oltre che perfettamente a suo agio di fronte ad una platea normalmente critica nei riguardi di un argomento spinoso come quello della viabilità e dei trasporti. Servendosi di una serie di slide di particolare qualità, il relatore ci ha mostrato con competenza e trasparenza tutte le criticità che affliggono il sistema viabilistico e infrastrutturale della città di Bergamo, a partire dall’aeroporto di Orio, che in termini di fatturato rappresenta il 7% del PIL della nostra provincia e che dovrà essere necessariamente collegato in modo più efficiente alla città, così da favorire in modo più consistente lo sviluppo della, per ora scarsa, vocazione turistica della città. In quest’ottica deve essere inquadrato anche il progetto di realizzare un parcheggio di interscambio all’altezza del casello autostradale e di dotarlo di una “torre degli eventi” – singolare emulo della storica torre dei venti – in grado di rendere edotti tutti coloro che transitano dal nostro nodo autostradale di tutte le manifestazioni in corso di esecuzione od in programmazione in città; per non dire poi del nuovo “Urban Center”, che verrà inaugurato già venerdì prossimo e che consentirà di trasformare una struttura sino ad ora completamente inutile ed inutilizzata – per intenderci quella struttura in acciaio e cristallo posta a margine delle pensiline della stazione autolineee – in un attrezzato Centro di Promozione Turistica dotato anche di deposito bagagli al servizio, appunto, dei turisti. Sempre sotto il profilo dello sviluppo turistico è stata di grande interesse la comunicazione che questa amministrazione sta dando esecuzione alla realizzazione della nuova risalita meccanica alla città alta che si affiancherà alla storica funicolare di Viale Vittorio Emanuele e che partirà dalla zona di via Baioni per raggiungere lo spalto di via S. Agostino mediante un ascensore interno e quindi senza l’impatto visivo della “torre di assedio” di cui si è fatto tanto parlare in un recente passato. Per quanto attiene al trasporto su ruote sono state accolte con soddisfazione da quasi tutti i presenti alcune notizie decisamente positive, come quella di rifare, rendendolo meno pericoloso, il famigerato svincolo autostradale, quella di sistemare il rondò delle valli in modo da consentire a chi scende dalla Valle Seriana
di non dover fare le solite, chilometriche code piuttosto che quella relativa alla prossima realizzazione di un sottopasso stradale per raggiungere il nuovo ospedale evitando il pas-
saggio a livello di via M.L. King.
Minor entusiasmo ha suscitato la notizia che per il sottopasso di via Moroni non c’è nulla da fare, così come non tutti hanno gradito apprendere che verrà fatto sempre più spesso ricorso alle telecamere per far rispettare le ZTL piuttosto che l’introduzione di nuovi sistemi per individuare le macchine parcheggiate in assenza di pre ventivo pagamento del ticket. Molto interessante è stato anche apprendere che il progetto di realizzare una tramvia analoga a quella che conduce ad Albino per collegare il centro città con Villa d’Almè è già in fase avanzata di studio e che si pensa di utilizzare la linea ferroviaria esistente come una tramvia per realizzare un asse infrastrutturale est-ovest. Se a questo si aggiunge la realizzazione di nuovi parcheggi di “attestamento” ed in particolare di quello previsto nell’area dell’ex gasometro – che grazie ad un sottopasso consentirà di raggiungere il centro in poche centinaia di metri – e soprattutto il rifacimento della stazione ferroviaria che comporterà la riqualificazione dell’intera zona circostante, ben si comprende che quella tracciata dall’assessore Ceci sia una vera e propria “città nuova” che i bergamaschi aspettano e che probabilmente si meritano da anni, essendo peraltro consapevoli che, in fondo, non è questione di volontà ma di vile denaro!