Il Rotary Club Bergamo Nord ha il suo 28° presidente; nel corso di una splendida serata caratterizzata dall’eleganza degli ospiti prima ancora che dell’ambientazione prescelta, Luigi Gelmi ha passato il testimone ad Alberto Longo. Il passaggio delle consegne segna un momento importante della vita del Club ed anche in questa occasione i soci hanno fatto sentire l’attaccamento al sodalizio, partecipando numerosi alla cerimonia, cui sono intervenute importanti personalità rotariane, non ultimo il Sindaco di Bergamo dott. Franco Tentorio. Il Presidente uscente, dopo aver ringraziato i membri del consiglio ed i soci per l’aiuto ricevuto nel corso di una presidenza che non ha esitato a definire come una “esperienza interessante”, ha esaurito il proprio mandato compiendo due atti particolarmente significativi; prima di tutto ha ufficializzando l’ingresso nel club come socio onorario della signora

Liliana Sacerdote e poi ha consegnato due attesati di benemerenza a Laura Boselli e Barbara Mazzoleni per l’impegno profuso nella organizzazione del service “Tiepolo a Bergamo”. Infine, evidentemente emozionato, Luigi si è spogliato del collare ed ha fregiato Alberto delle insegne distintive della carica. Dal canto suo il neo presidente ha cominciato nel migliore dei modi, ricordando sobriamente le  figure  dei molti  amici  e maestri  di  vita  che  ci  hanno prematuramente lasciato ed esponendo quindi “a braccio”, ma in modo chiaro e sintetico, le linee guida del suo pensiero. Quando  si  intraprende una nuova  impresa  si  tende sempre a pensare alle cose che non sono andate bene nella vecchia gestione ed a che cosa  fare per migliorarle;  se  si vuole  guardare  al  futuro  senza  dimenticare  le  esperienze passate, si deve “resettare”  tutto ed andare alla  ricerca di un collante, che nel nostro caso non può che essere la comunanza  di  pensiero;  comunanza  di  intenti,  quindi,  nel  promuovere  la  convivialità, nel  ricercare  le  eccellenze  in tutti  i campi, nello sviluppo della formazione e della promozione  delle  attività  rotariane,  che  dovranno  essere “declinate al femminile”, perché le donne, più ancora che i giovani, saranno i veri punti di forza su cui conta la presidenza entrante. Detto delle cose serie, non resta che parlare della  serata, perfetta  sotto  tutti gli aspetti: comodo e gradito  il  servizio  taxi  svolto dalle  golf  car,  splendida  la dimora ed incantevole il parco, ottima la cena ed impeccabile  il  servizio, coinvolgente  il concerto, anche  se  troppo breve, ma soprattutto geniale  l’idea della degustazione di Rhum,  cioccolato  e  sigari  che  ha  trattenuto  sino  a  notte fonda  rotariani  che,  normalmente,  alle  22,30  scalpitano per lasciare il campo.

Di  tutto questo è stato artefice  il nostro Presidente, come sempre generoso e spontaneo, che si è destreggiato senza tregua  tra  i  tavoli  e  gli  ospiti,  rubando  persino  la  scena
agli artisti come un vero mattatore, così dimostrando concretamente come sia possibile servire, nel senso rotariano del  termine, anche  solo promuovendo con passione e dedizione l’amicizia tra i soci e favorendo la loro partecipazione alle attività del club. Una sola piccola pecca, da imputarsi, forse, alla natura di “orso” che Alberto si è autoattribuita; della splendida organizzazione  il Presidente ha ringraziato  le signore Grazia  Bordogna e Laura   Dall’Olio,  alle quali non può  che  andare  anche  il nostro plauso per  averlo  assistito  ed  ispirato,  ma  si  è  dimenticato  di menzionare  la moglie Sara, che ha contribuito in maniera rilevante al successo dell’evento e che, ne siamo certi, gli saprà essere vicina con la discrezione e l’eleganza che ne hanno sempre caratterizzato l’operato.