Che cos’è la ‘normalità’?
Questa la domanda che ha aperto la conviviale di martedì 9 marzo e che certamente risuonerà nella mente degli spettattori che il 22 aprile assisteranno, al Teatro Donizetti, allo spettacolo ‘IL MIO SGUARDO’.
Di questo spettacolo/evento, promosso dal RC Romano di Lombardia e trasformatosi in un fondamentale service del gruppo orobico, sono venuti a parlarci i graditi ospiti: AG Fulvia Castelli; Luca Margnini  -  Presidente Commissione Distrettuale Pubbliche Relazioni; Oreste Castagna (regista, attore); Vera Vavassori (staff regia) e Silvia Barbieri (attrice, autrice e staff regia); Pietro Sparaco (fotografo); Francesco Crudo (cineoperatore); Sandro Gentile (masterizzazione CD); Cristina Moro (Commissione Pubbliche Relazioni RC Bergamo Ovest).

Cristina Moro, una delle principali coordinatrici dell’evento insieme a Fulvia Castelli e a Bianca Galli, ha dapprima introdotto e presentato il service e la squadra di lavoro che lo ha reso possibile. L’evento, realizzato in collaborazione con l’associazione “Senzacca” di Bergamo e l’associazione “L’ancora” con sede a Cortenuova, nasce da un percorso comune svolto tra rotariani e disabili, sul tema appunto della ‘diversità’. Tale percorso culminerà nello spettacolo del 22 aprile, con l’obiettivo di rappresentare un momento di crescita individuale, oltre che sociale, e di offrire, con un linguaggio nuovo, un inedito punto di osservazione sul tema dell’Handicap: non più visto come diversità negativa ma come una risorsa, una positiva provocazione e un’opportunità di reciproco arricchimento.
Saranno gli stessi ragazzi diversamente abili, diretti dalla sapiente regia di Oreste Castagna e del suo staff, i veri protagonisti della serata, insieme ad attori e personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport. L’evento sarà inoltre arricchito da un supporto video e da una mostra fotografica.

Il Teatro,quindi, come espresso da Silvia Barbieri, quale incontro tra esseri umani (cosa che del resto coincide con la mission rotariana) per creare momenti di piccola grande felicità. Ricordando che ogni sguardo è diverso ed è in grado di offrire una propria visione, un’angolazione, una propria totalità: quella totalità che è in ognuno di noi e che confrontandosi con la totalità di ogni altro diventa relatività, uno dei concetti più belli e potenti introdotti nel ‘900.

Oreste Castagna, rotariano oltre che regista e attore di successo, ha evidenziato la scelta d’amore che sta dietro questa operazione. L’amore: un sentimento e una forza che va ridefinito, continuamente rinnovato, riscoperto. Un’energia su cui compiere un vero e proprio investimento progettuale a tutto campo.

Come inoltre evidenziato da Luca Margnini, questo service rotariano rappresenta una sorta di progetto ‘pilota’, sperimentale, suscettibile di possibili aperture e sviluppi anche su larga scala, date le sue caratteristiche, l’importanza del tema, l’universalità del messaggio. Come dimenticare, infatti, che proprio dal singolo progetto di un club bergamasco (Treviglio) ha preso il via un’operazione a livello mondiale come la Polioplus?

Un appuntamento quindi da non perdere, quello con ‘IL MIO SGUARDO’…!

La serata è poi proseguita con altri aspetti di natura più interna:

  • la comunicazione di una nuova giornata al Parco delle Cornelle, con famiglie, organizzata dall’Interact Club Bergamo il giorno inserire data ;
  • la presentazione da parte del Presidente della corposa rassegna stampa locale e nazionale dell’evento ‘Tiepolo’;
  • l’annuncio della proposta di ingresso di due nuovi soci nel nostro club;
  • l’annuncio di una prossima visita alla Biblioteca Ambrosiana di Milano il giorno 17 aprile;
  • l’annuncio di una iniziativa, da parte dell’Incoming Alberto Longo, volta a facilitare la conoscenza e la ‘riconoscibilità’ tra loro dei soci del club, utile soprattutto ai nuovi soci in una prospettiva di allargamento del club.

Alla prossima.

Paolo Boselli