09 feb 2010
Inserito da : Andrea Lanfranchi in: Relazioni Ospiti
La conviviale di Martedì 09 Febbraio ha rappresentato la sintesi delle intersezioni tra la nostra storia, il nostro passato, e le nuove tecnologie che hanno come obiettivo la loro preservazione nella memoria e nella fruibilità. E così, il nostro ospite relatore, Sergio Bellini, titolare di Mida Informatica, ci ha illustrato l’ultima fatica che ha visto come oggetto il Codice Atlantico di Leonardo.
Tramite il breve video di presentazione, che potete trovare di seguito, abbiamo appreso delle sofisticate tecniche di digitalizzazione specifiche per opere così delicate tramite scanner planetari e, soprattutto, delle problematiche connesse alla conservazione nel tempo, non solo dell’ inestimabile originale (ogni foglio del codice è assicurato per oltre 750 mila euro) , ma anche delle copie digitali che, se non correttamente riprodotte su nuovi supporti, corrono pure il rischio di “svanire” nella inevitabile perdita di bit insita nei supporti magnetici o, peggio, di divenire inutilizzabili causa l’obsolescenza della tecnologia che le ha prodotte: una copia su CD è infatti più sicura ma … per quanto tempo saranno ancora in circolazione i lettori CD ?
Bellini ha anche portato con se una delle riproduzioni dell’intero codice, edite in versione limitata e numerata dalla Biblioteca Ambrosiana, di cui l’Italia ha fatto recentemente dono ai capi di stato intervenuti al vertice dell’Aquila.
Molti gli interventi dei soci, diversi dei quali hanno colto il “valore” non solo dell’opera originale ma anche quella del fac-simile … investimenti in vista ?
Il Presidente Luigi Gelmi ha quindi chiuso la serata donando a Sergio Bellini il medaglione del Club.