12 gen 2010

L’anno nuovo inizia con una serata interamente dedicata al concetto di Service Rotariano, alle sue premesse e alle sue modalità di svolgimento. Il nostro presidente, Luigi Gelmi, l’ha voluta quale sorta di proficuo ripasso sugli aspetti teorici e pratici di quello che è l’elemento caratterizzante e distintivo di ogni Rotary Club.
Ma la serata, di fatto, ha rappresentato ancora di più. Ben presto, infatti, la conviviale si è trasformata in una sorta di lunga cavalcata negli anni attraverso tutti i service realizzati nella storia del nostro club. Ogni presidente, di un passato più o meno recente, frugando nella memoria ha ripescato ed illlustrato le iniziative realizzate durante il proprio mandato.
Ne è uscita un’appassionata ricostruzione storica che, lungi dall’assumere un semplice carattere rievocativo, ha condotto a due importanti risultati: quello di rinvigorire il senso di fellowship che sta alla base dell’azione rotariana e quello di fare emergere spontaneamente, dal dipanarsi dei singoli e numerosissimi episodi, un filo rosso che ha percorso in modo sottile ed impalpabile un fecondo percorso di club che dura ormai da 27 anni.
Arte, restauri, montagna, solidarietà, sport, Polioplus: iniziative sempre appassionate, mirate, precise che nel loro susseguirsi cronologico si sono composte in un disegno complessivo che, passando attraverso l’azione dei singoli, crea una sorta di tangibile entità collettiva. Un’identità che, quasi magicamente evocata dai racconti, aleggiava martedì sopra le teste di tutti, vecchi e nuovi soci: i primi, anche un po’ giustamente commossi, si rendevano ancor più consapevoli della validità di quanto costruito insieme negli anni; i secondi si sentivano rinvigoriti ed ulteriormente motivati da un senso di appartenenza ad una comunità viva, attiva e comunque coesa quale è il Rotary Club Bergamo Nord.
La rievocazione del passato, con le sue linee guida, ha trovato poi una fruttuosa conferma nel presente, cioè nei vari service attualmente in corso. Quella di martedí sera è stata anche l’occasione per osservare i primi risultati dell’operazione Tiepolo, probabilmente uno dei più articolati service realizzati dal nostro club, frutto di un lavoro di squadra che ha visto la partecipazione attiva di molti soci ed ha consentito ampia visibilità, a livello sia locale che nazionale, dell’azione rotariana del club. Se ne riparlerà ad iniziativa ultimata.
Basti per ora citare il gradimento del numeroso pubblico che sta fruendo della mostra, l’ampia e articolata rassegna stampa locale e nazionale, il consenso unanime della critica, il riconoscimento professionale della comunità scientifica e delle istituzioni, la soddisfazione degli sponsor.
Va inoltre ricordata l’impennata delle visite al sito del club, le cui parole chiave nei motori di ricerca sono state, significativamente: ROTARY, BERGAMO, ARTE…
Un buon inizio d’anno, dunque. Auguri a tutti.
Paolo Boselli