
Se la Polioplus è il ‘grande tema’ del Rotary a livello internazionale, l’Alfabetizzazione lo è certamente in ambito distrettuale. E non solo.
Questa la premessa a tutti gli appassionati discorsi ascoltati ieri sera all’Antica Perosa, nel corso di una partecipata serata interclub con il RC Sarnico Valle Cavallina.
Renato Cortinovis e Antonio Bernardini, rispettivamente presidente e consigliere della Commissione Distrettuale Alfabetizzazione, ci hanno ampiamente aggiornato su motivazioni, opportunità, iniziative, necessità di questo fondamentale progetto rotariano, nato, per inciso, circa dieci anni fa in ambito orobico, proprio come il progetto Polioplus.
Il service ‘Alfabetizzazione’ ebbe origine dall’esigenza di inventarsi delle modalità di supporto linguistico agli immigrati nella nostra regione che, nella quasi totalità, arrivavano in Italia senza avere nemmeno la basilare conoscenza della lingua italiana, incontrando pertanto formidabili ostacoli nei confronti di un’indispensabile integrazione. Dai primi tempi molti passi sono stati svolti, soprattutto grazie alla pubblicazione e alla diffusione di un consistente numero di libri. I volumetti sono stati dedicati dapprima alle basilari necessità di apprendimento della lingua italiana, per poi ampliare il proprio orizzonte fino a sviluppare veri e propri manuali linguistici relativi a vari mestieri (falegnameria, meccanica, settore del marmo, agricoltura, badanti, ascensoristi, sartoria) e tematiche riguardanti salute, prevenzione, antinfortunistica, e il rapporto in generale con il nostro sistema sanitario.
Le lingue in cui sono tradotti tutti i testi sono dieci, inclusi arabo, cinese e russo.
L’azione della Commissione si è via via sviluppata in direzione del coinvolgimento di un sempre crescente numero di aziende, scuole, questure, asl, centri di educazione, centri accoglienza, cooperative, onlus ecc. Data la rilevantissima, e ormai insostituibile, presenza di lavoratori stranieri nelle nostre comunità, nelle imprese, nelle nostre famiglie, si comprendono immediatamente potenzialità e valore assunti nel tempo da un’iniziativa di questo genere. Il Rotary è così diventato un partner d’eccellenza in questo settore per le pubbliche amministrazioni, prima di tutte la Regione Lombardia.
Un ruolo importante e in continuo sviluppo è stato svolto dal sito internet www.alfabetizzazione.it. Il sito, oggi in fase di potenziamento, si è caratterizzato soprattutto per le potenzialità di diffusione dell’iniziativa in ambito extra regionale e per l’accessibilità ai suoi contenuti di natura immediata, flessibile, aggiornabile.
Quali sono le necessità odierne e quale la direzione di sviluppo del progetto? Il service ha ormai assunto un peso rilevante in ambito sociale: a detta dei nostri relatori, la crescita futura passa innanzitutto attraverso la partecipazione attiva di tutti i singoli Rotary Club, volta alla diffusione dell’iniziativa e dei materiali, oltre che alla creazione di nuovi contatti e all’individuazione di ulteriori necessità/opportunità. Una prima attività pratica sarà il supporto da offrire ad una nuova produzione: un libretto di circa 20 pagine, rivolto soprattutto alle mamme di bambini stranieri, che illustri le basilari norme di convivenza nell’ambito delle scuole e, in generale, nella nostra società. Si intende diffondere tale pubblicazione, che ha già avuto l’imprimatur del Direttore Generale dell’ufficio Regionale Scolastico, in tutte le scuole elementari della Lombardia.
Particolare attenzione, oltre alla realizzazione di nuovi testi, sarà inoltre rivolta alle varie forme di esportazione del progetto generale, in ambito interdistrettuale ma anche internazionale, in quanto il nostro Distretto risulta essere il più ‘attrezzato’ e ‘dedicato’ al tema dell’alfabetizzazione.
Il partecipato dibattito che ha seguito le relazioni ha visto numerosi interventi, fra cui quello di Pietro Moioli e Luigi Nusiner, impegnati direttamente nell’ambito del progetto. Al termine della serata il caloroso saluto e il ringraziamento a relatori e partecipanti da parte di Luigi Gelmi ed Emilio Gueli, rispettivamente presidente del RC Bergamo Nord e del RC Sarnico Valle Cavallina.
Paolo Boselli