Roberto_Fraticelli

Interessante e vivace serata quella di martedì 22 settembre all’Antica Perosa. Il tema “Impatto della crisi finanziaria sul comportamento dei consumatori” è stato trattato dal Dr. Roberto Fraticelli, Direttore Finanziario della società olandese Eurocommercial Properties, proprietaria fra l’altro del Centro Commerciale di Curno.

E proprio il Centro di Curno è stato oggetto dell’esame del relatore, che ha esaminato i comportamenti dei consumatori negli ultimi anni, particolarmente nell’ultimo periodo caratterizzato dalla pesante crisi economico finanziaria tuttora in corso. Nonostante la tematica piuttosto ‘tecnica’, la relazione ha sollevato un’appassionata serie di domande e risposte, a testimonianza di quanto i centri Commerciali siano diventati una realtà di primaria importanza non solo sotto lo stretto profilo del ‘fare shopping’, ma quali veri e propri protagonisti di ‘costume’ e vita sociale. La relazione ha messo in evidenza quali rigoroso controllo e politiche di marketing stiano alla base dei successi dei Centri Commerciali; è inoltre emerso quanto gli atteggiamenti dei consumatori rilevati attraverso la ‘cartina di tornasole’ del centro Commerciale possano fornire alcuni fra gli indicatori più significativi in termini di comportamenti e gestione finanziaria delle famiglie.

In particolare è stato mostrato che per il Centro di Curno, nel periodo della crisi economica:

  • Le presenze della clientela sono state abbastanza costanti: forse meno clienti, ma che frequentano più spesso.
  • Le persone acquistano in modo diverso: non più ‘grandi spese’ tutte insieme ma maggiormente ‘rateizzate’, come si evince dalla combinazione fra un importo scontrino medio inferiore rispetto al 2005, il maggiore numero di visite medio e fatturati in lieve calo.
  • I settori più colpiti dalla crisi sembrano essere quelli con prodotti di maggiore costo (i.e. elettrico e gioielli) e fashion (i.e. sport, casalinghi e moda) con una buona tenuta delle boutique. C’è però da rilevare come parte della riduzione dei fatturati, soprattutto nel settore elettrico e fashion sia dovuta ad una forte riduzione dei prezzi (i.e. lo stesso televisore costa il 20% in meno). 
  • ‘Tiene’ invece, ed anzi registra un incremento, il settore cibo-ristoranti, vero motore trainante e ‘garanzia finanziaria’ per i Centri Commerciali.
  • L’ottima qualità dei negozi all’interno del centro ed un livello di affitti sostenibili hanno permesso al centro di sentire in maniera minore l’impatto della crisi rispetto ad altri centri concorrenti. 
  • E’ da tenere sotto stretto controllo l’impatto dell’utilizzo di internet negli acquisti (ricerca della convenienza/bargain hunt).
Luigi_Gelmi_Roberto_Fraticelli

Alcune altre significative osservazioni svolte dal relatore hanno riguardato l’aumento della presenza nel Centro Commerciale degli uomini e in particolare dei lavoratori autonomi, a testimonianza dei mutati costumi sociali familiari (l’uomo va più spesso a fare la spesa) e di composizione del mercato del lavoro (meno posti fissi); il costante incremento di ruolo del CC come punto di ritrovoaggregazione (anche in funzione delle condizioni climatiche), che induce sempre maggiormente ad implementare la predisposizione di eventi di richiamo, di servizi quali posta, farmacia, nursery, spazio giochi ecc. Molto vivace, come detto, il dibattito e la richiesta di informazioni al nostro relatore. A fine serata, come ringraziamento, il Presidente ha consegnato al nostro ospite la medaglia del Club e il gagliardetto.

Paolo Boselli