08 set 2009
Inserito da : Andrea Lanfranchi in: Relazioni dei Soci
Il Club ha ricevuto la visita del Governatore del Distretto 2040 Marino Magri, accompagnato dal Segretario distrettuale Nazzareno Pettinari e dall’AG Fulvia Castelli.
All’inizio della serata, il Presidente Luigi Gelmi ha invitato commosso ad un minuto di silenzio per ricordare il caro amico e Past President Angelo Donizetti, che ci ha così repentinamente lasciato. Dopo il saluto del Presidente Luigi Gelmi, il Governatore ha rivolto ai Soci presenti un ringraziamento per la calorosa accoglienza ed un sentito apprezzamento sia per la qualità dell’azione che per la ‘solidità’ sempre dimostrate dal club. Ha poi ricordato le linee guida espresse nei ‘cardini’ istituzionali dell’azione rotariana: il messaggio del Presidente del Rotary Internazional ed il Piano Strategico del RI.
Il messaggio ‘il futuro del Rotary è nelle vostre mani’ rappresenta uno stimolo semplice ma concreto all’assunzione di responsabilità, a tutti i livelli, senza che mai ci si debba ‘crogiolare’ in quanto già realizzato. Le grandi tematiche su cui il Presidente Internazionale ha posto l’enfasi sono la salute, la fame, l’alfabetizzazione, l’acqua.
Il Piano Strategico Internazionale, molto ben preparato, non deve assolutamente essere inteso come un ‘lacciolo’; al contrario si tratta di uno strumento a disposizione
dei Club di tutto il mondo per potere meglio orientare il proprio lavoro. Le sue istanze principali riguardano:
L’invito che giunge a livello internazionale è chiaro: i progetti dei Club, realizzati in totale autonomia, devono acquisire sempre una maggiore CONTINUITA’ e ‘SPESSORE’. Ai nostri tempi, infatti, non bastano più solo i piccoli progetti fatti ‘per lasciare un segno’: occorrono sempre maggiori consistenza strategica e credibilità dell’azione.
Il Piano Strategico Distrettuale segue ovviamente le linee-guida ricevute dal RI, e pone particolare enfasi su spessore, continuità di azione e attenzione ai giovani.
‘Giovani’ non intesi in senso puramente anagrafico, ma in termini di entusiasmo ed idee, e nel supporto, anche tecnologico, di modalità nuove.
A questo punto il Governatore ha rivolto un caloroso apprezzamento per la qualificata ‘presenza’ a livello distrettuale del nostro Club che, fra l’altro, ha saputo esprimere
persone come Ettore Roche, prossimo Governatore, e Fabio Bergamaschi, esempio di capacità e dedizione alla causa rotariana, oltre che vera e propria ‘icona’ del progetto PolioPlus. Il Governatore inoltre, elogiando la volontà di espansione dell’effettivo del Club espressagli precedentemente dal Presidente e dal Consiglio Direttivo, ha esortato ad avere coraggio, a perseguire un ringiovanimento che, lungi dall’essere solo anagrafico, sia portatore di nuove energie, idee, entusiasmo, di sintesi fra novità ed esperienza, nell’autentico spirito rotariano. Ha esortato inoltre all’amore per il Rotary, senza il quale l’azione risulta sterile; ha invitato alla continua rivitalizzazione del concetto del ‘servire’, principio fondante del nostro sodalizio; ha ricordato di porsi continuamente le domande: ‘perché sono entrato nel Rotary’ e ‘cosa faccio per il Rotary’?
Un ultimo riferimento a valori quali leadership, professionalità, amicizia che, letti in chiave rotariana, assumono un sapore concreto, operativo e una finalizzazione precisa:
quella del servizio alla collettività. Occorre mettere a disposizione dei più deboli i ‘talenti’ di un milione e duecentomila Soci. Così anche ogni nuovo Socio si sentirà veramente motivato. Il Governatore ha concluso il suo intervento affermando che la vera gioia si trova nel fare felice qualcun altro: e non tanto in riferimento
a quello che è stato fatto fin qui, ma a quello che sarà fatto d’ora in poi.
Paolo Boselli