20 mag 2009
Inserito da : Filippo Crippa Sardi in: Fuori Sede, Service
Nel prima serata veramente estiva della stagione, numerosi soci del Club si sono ritrovati presso il Palazzo della Provincia per la visita guidata alla mostra “L’Oro dell’Anima – Icone russe dal XIV al XIX Secolo del Museo Tretyakov di Mosca”.
Accompagnati da una giovane guida, si è potuto ammirare direttamente alcuni autentici capolavori che ben riportano le atmosfere storiche e culturali dell’ambiente di provenienza lungo circa cinque secoli di storia della Russia.
A seguire la conviviale presso il Club ha visto come ospite della serata Giangi Milesi, presidente del CESVI, che ha ritirato l’assegno frutto dell’ iniziativa “La partita del cuore – Memorial Guido Sacerdote” e della raccolta fondi attraverso gli Internazionali di Tennis di Bergamo.
E’ stato giustamente sottolineato come, in un momento generale non facile, il service del Club ha tuttavia realizzato un eccellente risultato, che verrà destinato da CESVI alle lotta alle endemie presenti nella Repubblica Democratica del Congo.
In particolare il Presidente Milesi ha ricordato che il Congo potrebbe essere uno dei Paesi più ricchi dell’Africa grazie alle sue risorse naturali, minerarie e umane. Purtroppo una lunga crisi politica, culminata nella guerra civile del 1997/2003, ha messo il Paese in ginocchio e solo con le elezioni del 2006 è stato possibile riprendere la difficile opera di ricostruzione.
CESVI opera al fianco delle popolazioni più vulnerabili dal 2001 con un programma socio-sanitario che mira a rafforzare i servizi ospedalieri nell’area della capitale Kinshasa, concentrandosi in particolare sulla lotta alle grandi endemie (AIDS, malaria e tubercolosi). Dal 2006, nell’Est del Paese, CESVI assiste le vittime della guerra civile nel difficile passaggio dall’emergenza alla ricostruzione, con interventi di ristrutturazione di scuole e centri sanitari a favore delle popolazioni di returnees. Risale invece al 2007 l’avvio di un progetto a sostegno dell’infanzia abbandonata a Kinshasa, dove l’emergenza legata ai bambini di strada è tra le più gravi dell’intero continente africano.
In particolare, con il contributo del Club sarà possibile garantire per un anno farmaci antiretrovirali, farmaci contro le infezioni opportunistiche e contro le malattie sessualmente trasmesse, reagenti CD4, all’interno di un progetto pluriennale di sviluppo, che vede come elemento fondamentale anche il capacity building, ossia la creazione di strutture e di sistema in un contesto assai degradato e l’educazione della popolazione.
Al termine interventi di Rossi, dall’Olio, Colani.
FCS