26 feb 2009
Inserito da : Filippo Crippa Sardi in: Iniziative

E’ stata una rara opportunità quella offerta ad alcuni nostri soci che, accompagnati dal presidente Angelo Donizetti, hanno potuto salire salire sulla grande piattaforma allestita per il restauro in loco del monumentale telero, alto 5 e largo 6,20 metri, “Il martirio di S. Alessandro” di Enea Salmeggia, detto “Talpino” nella chiesa di S. Alessandro in Colonna a Bergamo, dove pure l’artista è sepolto.
La visita, organizzata dal nostro Antonio Zaccaria, che ne sta curando il difficile restauro, offre l’ opportunità di entrare nel laboratorio di restauro “sospeso”, per ammirare da vicino un’opera così imponente, poggiata al centro della piattaforma appositamente costruita al di sopra dell’altar maggiore della chiesa per reggere i 4 quintali di peso del dipinto . L’intervento di Antonio è stato preceduto dal saluto del Parroco della Basilica di S. Alessandro in Colonna, Mons. Gianni Carzaniga, il quale ha pure inquadrato da par suo il dipinto nel contesto storico culturale dell’epoca, suggerendone alcune letture, proprio richiamando particolari storici e legati alla vita dell’artista, figura assai importante tra i pittori bergamaschi e non solo.
Antonio ci ha invece illustrato gli studi e le sperimentazioni che hanno portato ad adottare in questo restauro un nuovo approccio metodologico, in particolare relativo allo svolgimento dell’intervento con il dipinto sempre tenuto in posizione verticale, oltre alle complesse operazioni resesi necessarie per il posizionamento sulla piattaforma del maestoso dipinto.
FCS