
Serata dedicata apparentemente alla vanità, in coincidenza con il martedì grasso. La cosmesi infatti evoca molteplici suggestioni sia nell’universo femminile che maschile (soprattutto negli ultimi anni). Invece l’approccio è stato molto concreto, com’è nella sana tradizione del Club. Il relatore, dott. Livio Marossi attualmente direttore del Laboratorio Ospedale Habilita di Sarnico e consulente tecnico scientifico di alcune industrie cosmetiche, ci ha spiegato che il mondo della cosmesi è ben più complesso ed articolato di quanto appaia.
In primo luogo esso è rigidamente regolato da precise normative comunitarie e nazionali per la cui applicazione sono competenti le ASL, a garanzia del consumatore. Particolare attenzione è posta ai componenti dei prodotti (gli ingredienti dei cosmetici sono catalogati dall’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients): ne esistono più di 6000) ed alla pubblicità. Quest’ultimo aspetto è però soltanto regolato in base al Codice del Consumo, poiché i cosmetici non essendo farmaci, non sono soggetti alla legislazione ad essi relativa, anche per quanto concerne l’esaltazione di pregi ed effetti. In questa distinzione, ossia tra cosmetico e farmaco, risiede infatti la fondamentale differenza. I cosmetici sono sostanze chimiche o naturali atte a curare e conservare la salute della pelle, capelli, unghie e in generale utilizzate per migliorare l’aspetto di una persona, mentre un farmaco è una sostanza o un’associazione di sostanze con proprietà curative o profilattiche delle malattie; può essere utilizzato o somministrato allo scopo di ripristinare, correggere o modificare funzioni fisiologiche, esercitando un’azione farmacologica, immunologica o metabolica, ovvero di stabilire una diagnosi medica. Cose quindi molto diverse tra loro: qui però si annida
l’equivoco sapientemente coltivato dal marketing delle aziende che spinge prepotentemente ad attribuire ai cosmetici capacità terapeutiche, in molti casi contro ogni logica di natura ( o di semplice buonsenso…), sfruttando in primis il mito ancestrale dell’eterna giovinezza.
Il dott. Marossi ha poi illustrato i compiti rivestiti dal direttore tecnico in azienda e le responsabilità quanto alla verifica della purezza degli ingredienti utilizzati nei prodotti.
Al termine ampio dibattito con le signore protagoniste. Per tutti, al termine, un gradito omaggio da parte del relatore, cui il Presidente ha regalato la medaglia del Club.
FCS